Preparare una pizza nel “pizza day”

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Preparare una pizza nel “pizza day”

pizza dayImpasto pizzapizza margherita

08/02/2019

In America, oggi, festeggiano il “pizza day” e noi, in Italia, vogliamo essere da meno?

Soggiornando in uno dei campeggi e villaggi turistici della Campania potrete assaggiare la vera pizza napoletana tanto decantata e apprezzata sia in Italia sia nel resto del mondo, ma seguendo la ricetta campana e con le giuste accortezze, potrete imparare a cucinare un’ottima pizza anche a casa vostra, con le votre mani.

Per arrivare agli antenati della pizza bisogna tornare indietro nel tempo di circa 6.000 anni, in Mesopotamia, e in generale nell’area compresa tra i fiumi Tigri, Eufrate e Nilo, dove gli Egizi avevano capito che l’impasto di farina ed acqua prima cresceva e poi, se lasciato non cotto troppo tempo, finiva per divenire immangiabile. In Sardegna esistono reperti di più di 5.000 anni fa, che attestano come le popolazioni locali, i Nuraghi, avessero imparato che il pane così prodotto fosse il risultato di un sistema di lievitazione. Le popolazioni italiche del I secolo a.C., invece, utilizzavano il pane schiacciato come “piatto” su cui servire la portata principale.

Per poter parlare di pizza moderna bisogna arrivare al 1700 d.C., secolo in cui avviene l’importazione del pomodoro dal Perù. Dagli inizi del 1900 si hanno testimonianze a Napoli e nel Sud Italia. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si diffonde anche al Nord Italia e, seguendo i flussi migratori, nel resto del mondo.

La pizza è oggi uno dei simboli della cultura italiana ed esiste una ricetta facile, con cui si può ottenere un ottimo risultato anche senza essere esperti pizzaioli.

Ingredienti per l'impasto di quattro pizze:

300 g farina bianca “00”
200 g farina manitoba
300 g acqua
12 g lievito di birra fresco (o 1 bustina di quello essiccato, o 1 bustina di lievito madre essiccato)
10 g olio extra vergine di oliva
1/2 cucchiaino zucchero semolato
1 cucchiaino sale fino

Preparazione:

In una ciotola capiente mettete l’acqua con il lievito di birra e lo zucchero e mischiate fino a quando il lievito si scioglie completamente.
Aggiungete le farine ed iniziate ad impastare. Aggiungete il sale e l’olio continuando ad impastare per 10 minuti circa, fino a quando otterrete un panetto morbido.
Mettete a lievitare il panetto in una ciotola pulita, coperto con un canovaccio inodore fino al raddoppio di volume, per circa due ore.

Sgonfiate l’impasto e trasferitelo sulla spianatoia, stendetelo con il matterello aiutandovi con della farina per non farlo attaccare e piegatelo in tre, girate l’impasto e ripetete l’operazione per 2 volte. Al termine di queste pieghe sarà molto più elastico.

Dividete l’impasto in 2 parti se fate la pizza nella teglia da forno, oppure in 5 parti se fate la pizza tonda.

Per la pizza in teglia: stendete i due panetti con il mattarello aiutandovi con della farina per non farla attaccare. Ungete la teglia con olio oppure mettete della carta da forno e adagiate l’impasto fino a ricoprire la superficie. Lasciate lievitare per circa 2 ore fino al raddoppio, dopodiché è pronta per essere condita.

Per la pizza tonda: lavorate l’impasto per creare panetti tondi, poi lasciateli lievitare per almeno 1 ora (in inverno anche 2 ore). Prendete ogni panetto, stendetelo con le mani o con il mattarello aiutandovi con la farina fino ad ottenere la forma tonda dello spessore che preferite. Una volta fatto e steso l’impasto potete procedere con i condimenti e la cottura.

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