Camping tra i vigneti del Lazio

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Camping tra i vigneti del Lazio

Vigneti del LazioUva del LazioVino del Lazio

23/01/2019

La coltivazione della vite in Lazio iniziò all’epoca degli Etruschi e si sviluppò soprattutto nell’area del Viterbese. Se scegliete di trascorrere le vostre vacanze in uno dei camping in Lazio, avrete l’occasione per scoprire questa regione attraverso i suoi ottimi vini.

La particolare caratteristica del Lazio, in cui la viticoltura è favorita delle condizioni climatiche, è la diffusa produzione vinicola familiare. Negli ultimi anni si sono sviluppate soprattutto molte cantine sociali, dotate di impianti di vinificazione dalle dimensioni industriali.

I vini bianchi si ottengono soprattutto dalla lavorazione delle uve Malvasia e Trebbiano. Sulle colline vicino al mare a nord di Roma si produce il Cerveteri D.O.C. mentre nella provincia di Viterbo troviamo vigneti da cui si ricava il celebre Est! Est! Est! di Montefiascone D.O.C. Da non dimenticare anche i vitigni Malvasia Bianca Lunga, Malvasia bianca di Candia, Malvasia Puntinata o del Lazio, Trebbiano Giallo e Trebbiano del Lazio, Cannellino di Frascati D.O.C.G. e Frascati Superiore, anch’esso D.O.C.G. Un discorso a parte lo merita il Grechetto, probabilmente originario della Grecia come tutti i vitigni che contengono "greco" nella radice del nome, vitigno coltivato soprattutto nelle zone ai confini con l'Umbria. Degne di attenzione sono anche le due D.O.C. del Colli Albani e del Castelli Romani.

Tra i vitigni a bacca rossa, oltre ai celebri Montepulciano, Ciliegiolo, Merlot, Cabernet Sauvignon e Aleatico di Gradoli, vino liquoroso e da meditazione, troviamo in casi rari anche il Barbera. Il vitigno autoctono principe è però sicuramente il Cesanese, utilizzato come base di ottimi vini. Le zone collinari del Lazio offrono vini importanti come il Cesanese del Piglio che, proveniente nello specifico dalla Ciociaria settentrionale, è il vino di punta laziale e l'unico rosso ad aver ottenuto la D.O.C.G. Nella provincia di Latina, invece, si coltivano l’Aprilia D.O.C., mentre nel territorio costiero che arriva fino a Terracina troviamo la denominazione Circeo D.O.C.

I vini prodotti in Lazio si accompagnano bene con i piatti della cucina regionale, particolarmente influenzata dalla tradizione contadina, ricca di pietanze a base di trippa, fegato, cuore, animelle, e coda.

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